«Alzati dal tuo letto…»
Sono le parole che V, moglie e madre oberata di impegni che detesta i videogiochi, sente nel sonno poco prima di svegliarsi nel suo peggior incubo: una misteriosa entità l’ha maledetta e rinchiusa in un videogioco.
Per liberarsi dovrà affrontare ogni avversario abbastanza sfortunato da incrociare il suo cammino e attraversare un folle mondo low-poly abitato da creature bizzarre. Ha una padella, ha la rabbia e le userà entrambe.
Una parodia. E un omaggio.
V’s Rage è anche un omaggio ai giochi e agli anime degli anni Novanta, con personaggi disegnati a mano e un gameplay dinamico e vario. Un ritorno a quell’epoca e al piacere di giocare in sala giochi.
Nato come un fumetto fuori di testa da un appassionato di Urusei Yatsura, la nostra LUM, e cresciuto con l’influenza di un’artista di Diabolik, il progetto si è trasformato in un’avventura arcade 2.5D, rumorosa e colorata.
















